Le new addiction possono essere definite come un sottoinsieme delle dipendenze comportamentali. Sono caratterizzate, al pari delle altre dipendenze, da una dominanza nella vita dell’individuo: sono quindi capaci di controllare e subordinare pensieri, comportamenti e interessi, con frequenti episodi di alterazione del tono dell’umore, malessere psichico, irritabilità, conflitti e recidive. Nel dettaglio, ci si riferisce a dipendenza da internet e nuovi media, videogiochi, smartphone, piattaforme streaming e shopping online compulsivo.
I cambiamenti socioculturali e la diffusione della tecnologia digitale hanno determinato il crearsi di una società che di fronte a noia, stress e vuoto tende a ricercare risposte immediate e veloci, in grado di fornire una gratificazione tempestiva e senza sforzi. La collettività tende, infatti, ad intrecciare le esperienze virtuali con le esperienze oggettive, proponendo assiduamente Internet come strumento e ausilio ai figli. In tale complessità l’adolescente può cercare di mitigare vissuti di malessere ed apatia già presenti, immergendosi nel web e nei videogiochi con il rischio di alienarsi in una realtà virtuale. In questi contesti, l’adolescente può provare la sensazione, seppur fallace, di costruzione della propria identità, vivendo ruoli che nella vita non gli appartengono ed emozioni potenzialmente disfunzionali. Ciò può alimentare il ritiro sociale limitando o escludendo l’investimento in relazioni con il rischio ultimo di perdite forti nelle principali aree esistenziali.